IC RUGANTINO 91

Patto di corresponsabilità

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PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

La complessità dei processi di educazione e formazione richiede la corresponsabilità educativa e il coinvolgimento dei docenti e di tutta la comunità scolastica, degli studenti e delle famiglie; è perciò indispensabile creare un clima relazionale positivo, fondato sulla collaborazione, sostenendo l’intervento genitoriale come supporto collaborativo al progetto educativo della scuola. La condivisione delle regole della comunità civile e sociale può realizzarsi solo con un’efficace e fattiva collaborazione con le famiglie attraverso una solida alleanza educativa con i genitori. Ciò non vuol dire stringere rapporti solo in momenti critici, ma creare relazioni costanti in cui si riconoscano i ruoli reciproci e ci si supporti vicendevolmente nelle comuni finalità educative, condividendo quei valori che fanno sentire gli alunni membri di una comunità vera. I genitori entrano nella scuola quali rappresentanti dei ragazzi e, come tali, partecipano al contratto educativo, condividendo responsabilità e impegni nel reciproco rispetto di ruoli e competenze.

IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ coinvolge:

  1. L’ISTITUZIONE SCOLASTICA
  2. GLI ALUNNI
  3. LE FAMIGLIE

1. L’ISTITUZIONE SCOLASTICA

oltre a svolgere attività didattiche finalizzate all’offerta formativa rispondente ai bisogni degli alunni e a lavorare per il loro successo formativo, garantisce itinerari di apprendimento che siano di effettiva affermazione del diritto allo studio, perciò SI IMPEGNA NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI A:

  • creare un ambiente educativo sereno e favorevole alla crescita integrale della persona dell’alunno e al raggiungimento del suo successo scolastico;
  • favorire momenti di ascolto e dialogo;
  • educare alla consapevolezza, alla valorizzazione del senso di responsabilità, all’autonomia individuale;
  • incoraggiare e gratificare il processo formativo;
  • favorire l’accettazione dell’“altro” e la solidarietà reciproca;
  • promuovere la motivazione ad apprendere;
  • rispettare i tempi e i ritmi degli apprendimenti;
  • favorire l’acquisizione dei saperi e il potenziamento di abilità cognitive che consentano lo sviluppo di una coscienza critica;
  • attuare iniziative concrete per il recupero di situazioni di difficoltà e svantaggio;
  • favorire l’inserimento degli alunni stranieri, mettendoli nella condizione di avere le stesse opportunità di apprendimento degli alunni italiani.

I DOCENTI, affinché possano svolgere il proprio lavoro al meglio, HANNO DIRITTO AL RISPETTO

  • della loro persona;
  • della loro professionalità;
  • delle loro scelte didattiche;
  • della loro capacità di giudizio e valutazione.

2. GLI ALUNNI, al fine di accrescere la propria preparazione ed assolvere ai propri compiti sociali, SI IMPEGNANO A

  • rispettare la figura e la funzione del docente e ad avere nei confronti degli operatori scolastici, dei compagni di classe e di scuola lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per sé stessi;tenere un comportamento leale, solidale e collaborativo con i compagni, evitando parole ed atti offensivi e rifiutando atteggiamenti di prepotenza e di bullismo;
  • frequentare regolarmente le lezioni, rispettando con puntualità l’orario scolastico;
  • assolvere assiduamente agli impegni di studio;
  • portare tutto il materiale scolastico occorrente, evitando quanto non sia espressamente richiesto dalle attività didattiche;
  • tener conto delle correzioni dell’insegnante, considerando l’errore occasione di miglioramento;
  • assumersi le proprie responsabilità;
  • mantenere, in ogni momento della vita scolastica, un comportamento serio, educato e corretto, evitando l’aggressività, le manifestazioni scomposte, le espressioni volgari;
  • evitare di provocare danni a persone e cose (strutture, macchinari, sussidi, suppellettili) della scuola;
  • mettere in atto i comportamenti più adeguati alle disposizioni organizzative e di sicurezza dell’Istituto, per la salvaguardia della sicurezza propria e altrui;
  • usare un linguaggio consono all’ambiente educativo, nei confronti dei docenti, dei compagni e di tutto il personale della scuola;
  • evitare forme di abbigliamento che mal si conciliano con la dignità dell’ambiente scolastico e con il decoro personale;
  • non tenere acceso il telefono cellulare durante l’orario scolastico dal momento che per ogni urgente necessità è a disposizione il telefono della segreteria;
  • consegnare ai genitori tutte le comunicazioni della scuola.

GLI ALUNNI, ai quali vengono riconosciuti tutti i diritti previsti dalla normativa scolastica e dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia HANNO DIRITTO

  • a essere accettati e rispettati nella propria individualità: la vita della comunità scolastica si basa infatti sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza, di religione e sul rispetto reciproco;
  • a partecipare attivamente ed in forma responsabile alla vita della scuola;
  • a una valutazione trasparente e tempestiva volta ad attivare un processo di autovalutazione;
  • a essere informati sulle norme che regolano la vita della Scuola;
  • a essere sentiti e ad avere l’opportunità di difendersi nel caso in cui vengano riconosciuti responsabili o corresponsabili di un comportamento soggetto a sanzione disciplinare;
  • a essere aiutati mediante apposite strategie ed interventi individualizzati in modo che possano sviluppare al massimo le proprie potenzialità, sia cognitive che socio-affettive;
  • al superamento delle difficoltà linguistiche attraverso l’attuazione di apposite strategie didattiche, se provenienti da altri Paesi.

  3. LE FAMIGLIE in quanto dirette responsabili dell’ educazione e dell’istruzione dei propri figli, condividono questo compito in stretta collaborazione con la scuola; per attuare strategie educative che tengano conto della individualità e complessità degli alunni come persone SI IMPEGNANO A

  • riconoscere la funzione formativa della scuola e a collaborare coi docenti, nel rispetto dei reciproci ruoli, per il raggiungimento delle finalità educative proposte;
  • informarsi periodicamente sull’andamento didattico e disciplinare dei propri figli negli orari stabiliti e ad intervenire per cercare rimedi in caso di necessità;
  • prendere atto con coscienza e responsabilità di eventuali danni provocati dai figli a scapito di persone, arredi e materiale didattico, e a risarcire il danno;
  • discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica.

E AD ASSICURARE

  • il rispetto delle regole della dell’Istituto;
  • il rispetto dell’orario d’entrata e d’uscita;
  • il rispetto delle scelte didattiche ed educative dell’Istituto;
  • una frequenza assidua alle lezioni, da parte dei propri figli, educandoli al senso di responsabilità ed al rispetto dell’Istituzione scolastica;
  • la cura quotidiana dell’igiene personale dei propri figli;
  • atteggiamenti di rispetto, di collabo-razione, di solidarietà, da parte dei figli, nei confronti degli altri;
  • il controllo quotidiano del materiale scolastico necessario e dell’esecuzione dei compiti assegnati;
  • una fattiva collaborazione per potenziare nell’alunno la coscienza delle proprie risorse e delle proprie attitudini;
  • una chiara informazione ai docenti su eventuali problematiche che possano avere ripercussioni sull’andamento scolastico dei ragazzi;
  • la presenza al colloquio richiesto dai docenti.

I GENITORI, in quanto responsabili principali dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli, HANNO DIRITTO

  • a partecipare alle riunioni programmate;
  • all’informazione ed alla trasparenza riguardo ai percorsi e ai processi educativi che riguardano i propri figli;
  • a conoscere le valutazioni espresse dagli insegnanti durante l’anno;
  • a essere informati in merito agli eventuali provvedimenti disciplinari adottati nei confronti dei propri figli.

 La Dirigente Scolastica Dott.ssa Anna Donegà

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